Professione wedding planner

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Professione wedding planner è il titolo del primissimo libro che ho letto quando ho scelto di cambiare lavoro. 106 pagine di indicazioni per avere le idee chiare sul proprio futuro professionale Se leggi questo libro e non hai mai ricevuto alcuna formazione o preparazione, credimi che puoi evitare di andare a qualsiasi corso di wedding planner |o pseudo tali| che propongono corsi solo per fare cassetto, sai tipo quelli che trovi a 9,90 su groupon o nei weekend fuori stagione. Scusa la franchezza, ma la promessa di questo blog è la totale sincerità e schiettezza nei testi. Inoltre a volte scriverò consigli ovvi ma, credimi, non lo sono per tutti. Vedilo come un “ripasso” di nozioni evergreen. Se leggi fino alla fine ogni articolo sono certa che qualcosa d’interessante c’è anche per te.

Non si giudica un libro dalla copertina, ma quel “professione” nel titolo mi è parso il punto di partenza perfetto.

Forse ti ho già raccontato che prima di aprire l’agenzia e iniziare a lavorare mi sono presa due anni per formarmi.

Lavorare come wedding planner è una professione

Lavorare come wedding planner è una professione, fino a qui non ci sono dubbi, giusto? Lo chiedo perché a volte mi sembra che qualcuno lo prenda come un secondo lavoro o peggio come un hobby.

Basta giocare a freccette, torniamo all’argomento del post! Dicevo, tra i primi libri da leggere c’è ancora, nonostante gli anni, “Professione wedding planner” di Simona Malcovati e Chiara Parrini.

Essere influenti

Essere influenti di Jo Owen è il secondo libro che ti consiglio di leggere e no, non parla di matrimoni e neppure di wedding planner. Ma ricorda se la tua preparazione si basa solo sul come formare un gruppo di fornitori, creare pacchetti, preparare la confettata o un centrotavola e fare preventivi senza progetto, non realizzerai i matrimoni che ammiri dai profili instagram di wedding planner affermati. Hai bisogno di imparare prima come porti nei confronti della coppia, dei fornitori o di chiunque si relazioni con te. Hai bisogno di crearti il metodo e costruire il tuo modo di lavorare. Quindi questo libro che ha un sottotitolo sensazionale, “L’arte di rendere le cose possibili” può davvero aiutarti.

“La vera competizione non è all’interno del mercato: è seduta alla scrivania accanto a voi”

Pag. 171 Essere influenti di Jo Owen

L’arte di passare all’azione

L’arte di passare all’azione di Gregg Krech è un must have della mia libreria. Come avrai letto nella mia bio*, sono appassionata della cultura giapponese.

*se non hai letto la mia bio, clicca qui about . Ti consiglio di prendere l’abitudine di leggere la pagina about di qualsiasi sito/fornitore prima di contattarlo è fondamentale sapere a chi ti stai per rivolgere, per modulare metodo e modo di comunicare.

Nuovamente per il motivo che un libro non si acquista dalla copertina, ma per me la copertina è tutto. Il sottotitolo di questo libro è “Lezioni di psicologia giapponese per smettere di rimandare.” Se anche tu sei affetto da procrastinazione acuta, lo devi leggere, ti farà aprire gli occhi. Da molti è definito un libro illuminante. Soprattutto se hai deciso che la tua professione sarà fare il wedding planner non puoi essere il campione di “rimando a domani”.

“Prefiggetevi un obiettivo chiaro, accettate le emozioni e i pensieri che suscita in voi, e poi fate ciò che va fatto”

Cit. retro copertina di Masatake Morita, detto anche come Shōma Morita, contemporaneo di Sigmund Freud e fondatore della terapia Morita, una branca della psicologia clinica fortemente influenzata dal buddismo Zen.

Professione wedding planner: non basta leggere

Quello che ancora non ti ho detto è che la mia libreria non è tutta di libri da leggere, alcuni sono da sfogliare e ammirare. Se sceglierai di diventare anche wedding designer o comunque se nel progetto di organizzazione del matrimonio vorrai inserire anche una nota estetica sarà fondamentale sviluppare la tua cultura e la tua creatività, abituando il tuo sguardo alla bellezza che si cela in fiori, luoghi e cibo, ma anche in tessuti, affreschi e clima ecc… Probabilmente ora tutto questo ti sembra incomprensibile, tu nel dubbio inizia dall’osservazione.

Ad esempio sfoglia e soffermati sui dettagli delle immagini contenute nei libri fotografici di alcuni tra i più importanti flower designer come Preston Bailey, Paula Prike, Karen Tran. E ancora guarda tutto ciò che riguarda la preparazione della tavola, non solo per matrimoni mi raccomando, un libro esempio potrebbe essere Tavole d’autore. Il primo libro di design della tavola non si scorda mai, per me è stato An event to remember, è più alto delle caselle della mia libreria e così sono 10 anni che resta in bella mostra sul ripiano della consolle vicino alla scrivania, ancora oggi mi capita di riguardarlo.

Quando dico che nei libri c’è il 50% della tua preparazione, non esagero! Ora non posso scriverti tutti i miei e quelli che vorrei leggere, ma provo a darti un’indicazione per come muoverti nella scelta

Ti suggerisco di:

  • crearti dei macro gruppi di argomenti a seconda della tua preparazione
  • se sei aspirante wedding planner approfondisci temi di pianificazione, vendita e organizzazione
  • neo wedding planner possono leggere tantissimo di crescita personale e marketing
  • per chi è già in attività e vuole trasformare il design nel suo punto di forza osservare i grandi designer, cerca di capire come lavorano, come fanno le loro scelte potrebbe essere il percorso migliore, ripeto non solo nel wedding.
  • a tutti consiglio di avere più interessi, dall’enciclopedia dei miti alla storia della moda, dall’architettura rinascimentale alla guida al cinema.
  • ogni volta che ti trovi ad affrontare il progetto di matrimonio per una coppia scegli di iniziare dalla ricerca sui libri. La personalizzazione inizia lì da ciò che già esiste. Tu devi solo renderlo tuo.

In generale

Sii una persona curiosa. Interessati di arte, musica, spettacolo, storia, viaggi. Impara ad osservare, lascia in borsa il telefono, prendi un libro e stendi una coperta in un parco, tra una pagina e l’altra osserva la gente. Ad un tavolino di un bar bevi una spremuta d’arancia o un tè in centro città e anche lì osserva i palazzi, le persone, i colori del cielo. Con un libro in mano puoi andare ovunque ed è proprio la possibilità di fermarsi un’ora a leggere e in contemporanea alzare lo sguardo che ti arricchirà come nessun corso per wedding planner può fare.

Prima di salutarvi vi presento

#parlapotabile ci accompagnerà in ogni futuro articolo con l’approfondimento di un termine

Ho pensato di inserire un’immagine in ogni articolo, invece di scrivere un paragrafo. Questo perché così posso crearvi un archivio anche in instagram e pinterest. Un glossario dedicato a tutti i termini del settore e facile da reperire. Un modo per parlare tutti la stessa lingua ed essere certi del significato di ogni termine.

Ho scelto di chiamare questo archivio Parlapotabile perché c’è di mezzo quel “pota” che fa tanto sorridere ma altrettanto caratterizza le mie origini bresciane e bergamasche.

Per concludere

Vorrei sottolineare che leggere è un’attività che ti permette di crescere professionalmente quindi ritagliati il tempo che merita! Non farlo quei 10 minuti nel letto la sera quando ti si chiudono gli occhi. Leggere questi temi è lavoro e come tale va fatto con lucidità ed impegno. E se hai tempo a volontà solo in auto o sui mezzi, ma non vuoi portarti appresso un libro, sfrutta gli audiolibri.

Ora sarei felice di leggere tra i commenti il titolo del libro che vi ha cambiato la vita.

3.2.1. via ai commenti!

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