Il tuo primo corso per wedding planner

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Wow un corso per wedding planner a questo prezzo o con questa persona, in early booking, con posti limitati MI ISCRIVO SUBITO! …e invece NO!In questo articolo ti spiegherò perché non devi mai cliccare ISCRIVITI se prima non hai tutte le risposta a determinate domande.

Quali informazioni cercare prima di iscriversi ad un corso per wedding planner

Lo so la tentazione di voler fare subito un corso per diventare wedding planner è forte e lo sarà ancora di più il voler aprire la propria attività. Ma nessun lavoro si impara dalla mattina alla sera, neppure l’università prepara al mondo del lavoro. Quindi calma e attenzione sono le due parole magiche per fare la scelta migliore.

Come valutare il corso che fa per te

Scegliere un corso per diventare wedding planner può sembrare facile, basta googlare “Corsi per wedding planner” e si ha l’imbarazzo della scelta. Purtroppo, e questo lo imparerai stando dalla parte del venditore, molti scelgono in base al costo. Il famoso Groupon a € 9,99 ne è l’esempio più evidente. Come per tutte le cose il valore è proporzionale al fine. Quindi prima di vedere come si valuta un corso capiamo perché hai scelto di affacciarti al mondo del wedding planning. Ti avevo già accennato qualcosa qui ma ora approfondiamo il discorso.

Perchè vuoi fare un corso per wedding planner?

  • curiosità | credimi, sembra un mondo di fiori, colori e palloncini ma non lo è!|
  • è un trampolino facile per inserirsi nel mondo del lavoro | solo perché non devi mostrare a nessuno dei requisiti, titoli o qualifiche, non è detto che non sia una professione complessa e articolata|
  • è di moda/tendenza | vero, oggi molte wedding planner si atteggiano ad influencer questo può essere un elemento molto affascinante, ma sei certo che dietro a tutto quel successo* d’immagine che si vuole dare a vedere ci sia anche una atttività redditizzia?|
  • ti piace stare a contatto con le persone, non hai paura delle tante ore di lavoro, desideri utilizzare la tua creatività e capacità di organizzazione | inutile dirti che questa è l’unica valida motivazione per rimboccarsi le maniche ed iniziare | 

*successo, parolina magica. Le apparenze ingannano, non cadere nella trappola! Ciò che conta è arrivare a pagare le bollette a fine mese e ti posso garantire che con un solo matrimonio, anche se VIP, all’anno non vai lontano.

Entriamo nel dettaglio

Ecco le dieci domande a cui devi trovare assolutamente una risposta prima di iscriverti ad un corso per wedding planner

1. Chi sta organizzando il corso?

Verifica il suo cv, i suoi successi e risultati, da quanto tempo è nel settore, il numero di matrimoni fatti, leggi il sito, fai domande, cerca recensioni e segui questa persona tramite i social per un po’ di tempo.

2. Che referenze hanno i docenti?

Non basta informarsi sui contenuti del corso, è fondamentale sapere anche chi te li andrà a spiegare. Studia se si tratta di un corso tenuto esclusivamente da un wp o ci sono anche dei fornitori che possono aiutare a comprendere meglio i diversi aspetti delle varie professioni e ripeti le azioni del punto 1 per ciascuno di questi. 

3. Quali sono gli argomenti che vengono trattati?

Al termine di un corso base** non avrai tutti gli elementi per progettare, realizzare e coordinare un matrimonio. Ma ciò che è indispensabile è che tu abbia chiaro come si organizza un timing e un budget plan, quali sono le persone che vengono coinvolte, come proporti e come avviare/organizzare la tua attività. Quindi leggi attentamente tutto il programma del corso e confronta gli argomenti con la lista di quelli che secondo te sono importanti. Se hai delle curiosità o domande in merito a qualcosa che non sarà trattato al corso, chiedi prima delucidazioni.

*corso base, quando scrivo base non mi riferisco a quelli di tre giorni dove tutte le informazioni che ricevi le puoi trovare anche in un libro come ti raccontavo qui.

4. Data e luogo? 

Scegli il periodo più adatto a te, alle tue esigenze e ai tuoi ritmi. Sarebbe inutile iscriversi ad un corso che si tiene in diretta online un pomeriggio a settimana quando sai che in quell’orario devi far fare i compiti e la merenda ai tuoi figli. Piuttosto scegline uno che puoi vedere anche in replica. Se hai già un lavoro, utilizza una settimana di ferie solo per quel corso che sai che merita, mettiti in auto e vai qualsiasi sia la distanza. Ti serve concentrazione e tempo per ascoltare, comprendere e ripassare, studia la tua routine e vedi dove puoi ritagliare il tempo necessario. Un corso in aula “costringe” i partecipanti ad orari fissi. Spesso potrebbe accadere di dover saltare delle lezioni per impegni extra. Dall’altra parte però relazionarsi con le persone è molto costruttivo. Se un corso è ben strutturato è indifferente che sia online o in aula, l’importante è che ti fornisca tutti gli strumenti per partecipare attivamente. 

5. Conosci qualcuno che l’ha frequentato?

Viviamo in un periodo storico dove reperire informazioni non è mai stato così facile. Chiedi! Cerca! Leggi! Utilizza i social, inserisciti in alcuni gruppi e cerca di capire se qualcuno ha già fatto quel corso o se ne ha uno più mirato da consigliarti. Stai sempre attento a chi ti fornisce il parere, rileggi e applica anche qui il punto 1.

6. Quali sono i tuoi programmi per il futuro?

Potrà sembrarti ovvio o banale, ma prima di iscriversi ad un corso bisognerebbe riflettere su cosa possiamo trarne a vantaggio e in primis capire cosa desideriamo fare dopo. Dove ti porterà quest’esperienza? Soprattutto all’inizio iscriversi ad un corso dove insegnano a fare i centrotavola o una confettata potrebbe essere tempo perso e spese inutili. Se sei interessato esclusivamente al design dell’evento, non mettere da parte un corso che ti insegna la logistica e il timing. Hai detto che vuoi diventare un wedding planner? Allora lascia tutti gli approfondimenti da parte per dopo e concentrati solo sul wedding planning, credimi c’è così tanto all’interno di queste due parole che un corso non ti basterà per scoprire tutto. 

7. Ti senti preparato per partecipare?

Vero che se ti iscrivi ad un corso è perchè desideri imparare qualcosa di nuovo, ma non avere la minima idea di cosa si andrà ad imparare è diverso. Immagina di andare ad un colloquio di lavoro e davanti al responsabile dell’azienda non essere in grado di fare una domanda o peggio non sapere neppure di cosa sta parlando. Leggi, informati, studia, preparati, solo così trarrai il massimo da ogni lezione.

8. Quali strumenti avrai a disposizione?

Nonostante tu ponga la massima attenzione ad ogni singola frase che verrà detta durante la lezione, non potrai immagazzinare tutte le informazioni. Avrai bisogno di riguardare delle slide, rileggere sia i tuoi appunti che i testi o riascoltare la registrazione. Prima di prenotare un corso accertati che al termine di questo ti venga consegnato tutto ciò che può esserti d’aiuto per non dimenticare con il tempo quanto hai sentito.

9. Ci saranno anche spiegazioni sul campo?

Descrivere come si fa un sopralluogo stando all’interno di un’aula può essere l’introduzione ad una lezione concreta, ma non la lezione stessa. Camminare tra gli spazi per gli eventi, osservare attrezzature, comprendere le distanze, fare le giuste domande ai responsabili…. questo è di estrema importanza per catapultarti direttamente dalla teoria alla pratica***. Chedi sempre se il corso è solo di teoria o se potrai in futuro anche partecipare a dimostrazioni sul campo.

***La formazione ha bisogno di pratica, ma questo è un argomento a sè che ti spiegherò prossimamente.

10. Il corso si basa su tecniche generiche o su esperienze personali?

Ultimo ma non per importanza, verifica che il corso non sia solo il racconto delle esperienze del relatore. Non ti porterà alcun risultato sapere come è stato il matrimonio vip di quella coppia, piuttosto di quella volta che c’è stata l’invasione delle cavallette, oppure la location è andata a fuoco, la testimone della sposa si è persa per strada, lo stilista famoso ha portato direttamente l’abito in location… insomma hai capito! Ad un primo corso per wedding planner non serve conoscere le mille e più situazioni di problem solving e gossip che quel docente ha vissuto. Al primo corso hai bisogno di argomenti efficaci e utili, perchè domani mattina sarai tu ad aprire la porta dell’ufficio o a rispondere al telefono ad una coppia. E prima ancora dopo quel corso sarai tu ad aver lasciato magari un posto di lavoro sicuro per l’incertezza di un guadagno che ancora non sai come fare entrare.

#chinonsiformasiferma sei con me?

Se il primo, secondo e terzo corso li hai già affrontati e solo l’idea di metterti nuovamente d’impegno per la tua formazione ti fa passare l’entusiasmo, forse non sei nel luogo giusto. Questa professione richiede tempo e studio,  non credere di poter fare un matrimonio e diventare wedding planner dall’oggi al domani. Saranno tanti gli elementi che serviranno alla tua crescita ed affermazione. Il mio consiglio è lavora prima sulle basi e poi ogni anno dedicati ad approfondire un argomento.

Il percorso di crescita

Il tuo percorso formativo, successivo al corso base, dovrebbe prevedere una continua ricerca di informazioni per migliorare la tua conoscenza e accrescere le tue capacità. Lo puoi dividere in due macro gruppi 

  1. Conoscenza del lavoro dei fornitori. Più riesci a spiegare meglio il lavoro e le caratteristiche di un tuo fornitore, più ti sarà semplice vendere quel servizio alla coppia. Non escludere di trascorre del tempo all’interno delle aziende con cui andrai a collaborare. Te lo dico per esperienza la tua capacità di gestire la logistica e il design di un evento farà un grande salto. 
  2. Conoscenza dei metodi di comunicazione. Oggi tutto si muove online quindi ti sarà indispensabile apprendere come utilizzare al meglio gli strumenti come i social, il sito, il blog. Marketing e comunicazione sono due campi da affrontare il più presto possibile e saper gestire nel migliore dei modi.
Per concludere

Il sottotitolo di #BEMYWP è in-formazione condivisa e questo post forse oggi ti rende più chiaro cosa intendo per condivisione. L’estrapolare tutto ciò che vede chi è già all’interno del settore e trasformarlo in una nozione per chi si affaccia ora alla professione. La condivisione è alla base di questo progetto. Desidero che questo blog diventi il raccoglitori di tutti i consigli, segreti, trucchi e abilità che servono per affermarsi e crescere nel settore. So che è molto ambizioso ma l’unione dell’esperienze può generare qualcosa di sensazionale. Ricorda che i tuoi commenti sono preziosi più dei miei articoli.

Se questo articolo ti ha dato qualche valido spunto o se hai dei suggerimenti lascia un commento. Se ti va condividilo sui social potrebbe essere utile anche ad altri. Utilizza l’#bemywp per essere parte di questo progetto.

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