Liberare la mente per semplificare la vita

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Saper liberare la mente significa semplificare la propria vita. Quante volte ci sorprendiamo a pensare e riflettere su azioni che troppo spesso procrastiniamo per pigrizia o per cattiva organizzazione.

Liberare la mente per semplificare la vita

Non è facile liberare la mente ma si può! Servono organizzazione e allenamento per semplificare la vita di tutti i giorni, ma con alcuni piccoli trucchi ti chiederai perchè non ci hai pensato prima.

Abitudine | Routine | Rituale

Iniziamo subito con il distinguere queste tre parole

  • Abitudine: un’azione ripetuta che facciamo regolarmente e ripetutamente, prevalentemente in modo inconscio
  • Routine: è l’insieme di diverse abitudini che vengono fatte secondo un ordine particolare nell’arco della giornata/settimana
  • Rituale: un’azione significativa, fatta quindi con consapevolezza. Creare un rituale significa lavorare al nostro benessere.

Da questa suddivisione si evince che la differenza tra Routine e Rituale sta esclusivamente nell’atteggiamento, nella prima generiamo un’automatismo mentre nel rituale lavoriamo di attenzione.

Entrambi ci permettono di vivere più serenamente, la routine alleggerisce la nostra mente dai troppi pensieri e il rituale la rinforza procurandoci energia. In questo modo puoi svolgere il tuo lavoro di wedding planner in maniera più produttiva e vivere più serenamente la giornata.

Come liberare la mente e semplificare la vita

“Sono io che domino le abitudini, non le abitudini che dominano me.”

Cit. Archie Goodwin è stato un fumettista, curatore editoriale e artista statunitense. Dal 1976 al 1978 è stato curatore editoriale capo della Marvel Comics.

Ci sono abitudini più o meno buone. Nell’articolo della scorsa settimane ho parlato delle liste, mettiamole subito in pratica. Il modo migliore per individuare le tue abitudini è fare due liste, una per quelle che vuoi mantenere ed una per quelle che vuoi eliminare. Per ciascuna di quest’ultima lista scegli una nuova abitudine, che sostituisca positivamente quella negativa, nello stesso esatto momento in cui la tua routine la prevedeva.

Come modificare una cattiva abitudine

Con la nuova lista delle abitudini buone crea ora la tua routine legando ad ogni azione delle vecchie abitudini sane il nuovo gesto. Ad esempio: sai abituata a fumare una sigaretta dopo il caffè e il tuo desiderio è smettere di fumare? Fai qualcosa in alternativa come mangiare un cioccolatino, coccolare il vostro amico a quattro zampe, dar da mangiare al pesce rosso, passeggiare in giardino. Scegli un gesto che non imponga alla tua mente un impegno e allo stesso tempo che ti dia gioia.

La routine può essere trasformata in rituale

Quello che in molti non pensano è che la routine può essere trasformata in rituale. Basta inserire all’interno della routine alcuni momenti dove compiamo azioni con totale consapevolezza. Momenti abitudinari che si ripetono ma che necessitano del nostro massimo grado di attenzione, un’attività fisica come il pilates oppure la meditazione, come anche una nuova lingua da imparare. Un qualsiasi gesto intenzionale.

Un esempio semplice e generico per sciogliere qualsiasi dubbio.

Mettere sulla scrivania la tazza di caffè o di tè e berlo mentre si lavora è un’abitudine che fa parte della nostra routine. Lo beviamo senza pensarci e quando la tazza è vuota la riempiamo. Molto spesso non ci siamo neppure resi conto di averlo già terminato. Quindi essendo un gesto inconscio e dovendo magari ridurre il quantitativo, sarebbe più corretto fermarsi qualche minuto e regalarsi una pausa per berlo consapevolmente. Mentre sulla scrivania potremmo tenere la bottiglia dell’acqua. Quella sì che è il caso di berla anche senza accorgersene. Ci sono diversi rituali che possono migliorare la nostra giornata, 10 minuti di lettura o di meditazione, un massaggio o una passeggiata, raccogliere i frutti dell’orto o innaffiare le piante di casa… concentrati su tutto ciò che ti fa sentire bene e inseriscilo nella tua routine.

Benefici della pianificazione delle abitudini

Pianificare le abitudini permette di monitorare quelle cattive ed implementare quelle sane. Quindi la routine la creiamo noi consapevolmente e l’attuiamo con un po’ di allenamento. Ad ognuno i propri tempi! Sappi che più renderai automatizzati e ripetitivi certi momenti della giornata più ti sarà facile avere la mente sgombra quando è il momento di mettersi a lavorare alle priorità.

Gli automatismi a casa

Nessuno ama fare le pulizie e mettere in ordine, soprattutto quando si ha poco tempo e tanti pensieri per la testa. Il lavoro di wedding planner ti assorbirà la maggior parte del tempo quindi il restante deve essere ottimizzato. Rendere quotidiano il gesto di spolverare i mobili, mettere in ordine, annotare la spesa mano a mano che terminiamo le scorte, fare il letto ogni mattina, programmare la lavatrice/lavastoviglie sempre alla stessa ora e non concentrare tutto in un solo giorno, sono tutti gesti che se fatti ripetutamente “a piccole dosi” non pesano sulla nostra giornata. Questo perchè a forza di farli sono automatici, non dobbiamo pensarci, li facciamo e basta.

Innesca l’automatismo

Va da sé che pulire o riordinare casa solo quando stanno per arrivare degli ospiti, girare per il supermercato cercando di ricordare se abbiamo ancora il latte in frigo e la pasta in dispensa, avere un appuntamento e trovare ancora da lavare quel vestito che ci sta così bene, sono tutte azioni che sovraccaricano la nostra testa. Oltre al fatto che compiere dei piccoli gesti quotidiani (timer alla mano, vi spiegherò il perchè in un prossimo post) ci porta via molto meno tempo e ci regala anche la possibilità di vivere in modo più slow.

e in ufficio?

Anche in ufficio possiamo creare una routine come ad esempio aprire le mail solo alle 10 e alle 16, in questo modo nel restante tempo possiamo concentrarci sul progetto che dobbiamo presentare a breve, oppure assegnare un giorno da dedicare alle pubbliche relazioni o alle telefonate. Il lavoro di wedding planner esige molta concentrazione. Dovrai avere le idee chiare e la mente sempre pronta a risolvere qualsiasi imprevisto. Una perfetta gestione della tua routine può esserti notevolmente d’aiuto. Lavorare a blocchi (di questo ve ne parlo mercoledì) sulla base di una lista mensile di compiti da svolgere ti permetterà di rispettare le scadenze.

Per concludere

Riassumendo avere una routine pianificata e arricchita di rituali dà il beneficio di essere sollevati dal dover decidere quando e come fare la maggior parte di quelle attività che rendono noiosa la giornata. Sentirsi più sicuri, semplificare la vita e non occupare con ulteriori pensieri la mente sono i tre motivi che daranno la forza di rispettare i piani. Creare una routine richiede attenzione, conoscenza di sé, molte prove e tanta intenzionalità. Per darti un aiutino sto lavorando ad una tabella personalizzabile per creare la giornata ideale senza forzare i tempi e ritmi. Sarà disponibile da settembre iscrivendosi alla newsletter. Spero che questo articolo ti abbia incuriosito e sia stato un nuovo passo per realizzare il desiderio di vivere più sereni.

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