Finché batteria non vi separi

le foto dei professionisti del wedding planning in vacanza in costume non servono all'azienda
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Finché batteria non vi separi! Nessun errore di battitura, solo qualche consiglio per rivedere l’uso delle foto sui social, un aiuto per mettere qualche puntino tra vita privata e lavorativa.

Confesso che questo è un articolo non previsto dal calendario editoriale del blog ma che mi sentivo di scrivere. Ricalca alcuni punti di un articolo che uscirà prossimamente dedicato all’utilizzo dei social. Un punto di riflessione per aiutare chi si affaccia alla professione di wedding planner e sta cercando di capire come funziona questo mondo. Finchè batteria non vi separi potete definirlo un titolo che non mira ad offendere o criticare nessuno, mi piacerebbe però che arrivasse a far riflettere.

Sei certo di non aver smarrito il senso di questo oggetto? Ci ricordiamo tutti che il cellulare non è un arto del nostro corpo? Non ci serve in ogni momento della giornata. Nessuno si aspetta che condividiamo ogni attimo della nostra vita.

E ricordiamoci che chi lo fa si chiama influencer ed è pagato per presenziare e promuovere tramite la sua immagine.

Foto | Selfie

Quante wedding planner in bikini stiamo vedendo? Se business plan e strategia d’impresa sono solo alcuni dei fondamentali passi da fare per avviare la propria attività, il passo di mostrarsi continuamente in momenti relax che fine ha? Non spetta a me dirti cosa fare dei tuoi profili social, ma hai mai letto in bio Avvocato, dottore, imprenditore ecc… e poi tutte foto del titolare al mare, in vacanza tra cocktail, costumi e abiti sempre diversi? C’è una linea sottile che divide l’essere dal fare, come c’è una netta differenza tra un professionista del wedding e un influencer. So che questa domanda avrà un effetto bomba ma siamo certi che l’apparenza valga più delle capacità professionali?

Finché batteria non vi separi

Sarà che io amo le persone che sanno trasmettere emozioni e lasciarti qualcosa che non sia l’ostentazione dell’ego. Sarà il fatto che d’estate ci sentiamo tutti un po’ più liberi e spontanei. Sarà che questa non è la solita estate dove non si ha neppure il tempo di respirare dal tanto lavoro. Anzi questa stagione non prevede lavoro per la maggior parte delle persone che si occupano di matrimoni. Ma no, utilizzare la propria vita privata non è il modo migliore per avere contenuti da pubblicare per tenere attivi i profili social. O meglio puoi farlo ma se hai due profili uno istituzionale dove c’è un unico tema, si suppone il matrimonio e l’altro privato dove mostri interessi, passioni, divertimento, tutto ciò che ti senti di rendere pubblico.

Rassegnati è un anno così, non avremo materiale fotografico per molto tempo!

Ricorda che tu non sei il tuo profilo social! Sei un professionista e come tale devi avere degli strumenti che ti rappresentano e che trasmettono al tuo cliente le tue caratteristiche. Oggi i social hanno il potere di arrivare ad un grande pubblico ma l’uso che se ne fa deve essere sempre il riflesso di ciò che è l’attività. Qualche alternativa per mostrare chi sei e cosa fai:

  • Organizza una challenge
  • Fai un reportage di una tua settimana lavorativa
  • Investi in interviste ai fornitori

Organizza una challenge

Io ne sto portando a termine una proprio questa settimana sul mio profilo personale. I temi di una challenge sono infiniti. La mia ad esempio si chiama #21favs è un passaparola di attività che mi sento di consigliare: i miei 21 preferiti. In realtà 20+1, perché l’ultimo è lo stesso partecipante che si presenta. Essendo sul mio profilo personale ho scelto di dedicarla ad amici, conoscenti, negozi e luoghi che per un motivo o l’altro mi hanno resa una cliente felice o si sono distinti per le loro qualità nel mercato. Visto il periodo economicamente impegnativo ho pensato che un po’ di passaparola potesse creare nuove conoscenze e sinergie. Non mancherò di organizzarne una anche sul profilo di #bemywp non appena crescerà un po’ e sarà completamente dedicata al mondo dei matrimoni. Tra l’altro se ti piace l’idea scrivilo nei commenti così ti terrò aggiornato quando inizierà.

Come si organizza una challenge?

Come si organizza una challenge? Nulla di più semplice: crea un calendario scrivendo per ogni giorno (quanti li decidi tu) un tema specifico al quale attenersi; utilizza un programma di supporto grafica e il gioco è fatto! Vantaggi, modi e qualche informazione in più li trovi qui

Finché batteria non vi separi

Ritornando alle domande sopra aggiungerei: quanti seguono assiduamente una persona a tal punto da non perdere una storia? E anche se fosse, qual è la qualità di queste stories? Cosa comunicano? E soprattutto cosa mi aspetto di vedere da un professionista?

Fai un reportage di una tua settimana lavorativa. Essendo una fissata dell’organizzazione mi ha sempre incuriosito e seguo spesso quei video su youtube dove scopro come vivono la giornata i professionisti. Quanto tempo dedicano al perfezionare la loro formazione e come gestiscono i rapporti con i clienti. Un wedding planner con poco può creare tantissimi contenuti in merito, a volte basta anche fotografare la propria agenda o la sacca della palestra.

Il prenderci cura di noi fa parte della professione, ne ho parlato qui ciò che conta è la caption cioè quello che andrete a comunicare in abbinamento o spiegazione di quella foto.

IO SCELGO TE

Io scelgo te potrebbe essere il titolo di un reportage dedicato ai tuoi luoghi e fornitori del cuore. Non è detto che se non ci sono matrimoni non si possa fare comunque squadra. Ce lo stanno dimostrando Giovanni e Dario del Convento dell’Annunciata con il loro meraviglioso e ambizioso progetto #togetherforwedding. Ma anche in piccolo bevendo un caffè con la tua fiorista, passando a fare un saluto alla grafica o dandosi appuntamento per un pranzo con il fotografo in un luogo a sorpresa. C’è sempre qualcosa da fotografare, utilizza la tua creatività, finché batteria non vi separi! Ah comunque su amazon trovate delle funzionali cover power bank per cellulare quindi potete fare foto a volontà.

Qualsiasi occasione può diventare materiale per comunicare la tua attività. E non solo al lavoro, anche nella tua vita privata. Ci può essere una bella cena dove ti innamori di un piatto, come anche di un tramonto. Ma anche una tua foto per non essere sempre dietro le quinte e poter dare un volto al professionista. Non serve neppure pubblicarlo “live”. Fai la foto nulla di più. Conservala e in un secondo momento crea il testo con tutta la tranquillità e riflessione che serve. E’ indifferente il momento in cui la vai a pubblicare. In questo modo non avrei perso l’occasione di godere di quell’attimo ma allo stesso tempo sarai riuscito a crearti un ricordo.

PER CONCLUDERE

Se siete in coppia, quando andate in spiaggia o in piscina, ogni volta che vorreste farvi fare una foto dalla vostra metà, guardatevi negli occhi, datevi un bacio e sorridete di qualcosa che vi accomuna o fa stare bene. Lasciate il cellulare in borsa che poi tra sassi, sabbia o nell’acqua si rovina. Godetevi questa stagione di affetti ritrovati. Mostratevi per i professionisti del wedding planning che siete. Spero leggiate questo articolo con la stessa leggerezza con cui fate comunicazione come degli influencer.

 “Chi ha qualcosa da dire commenti ora o taccia per sempre” 

Scherzi a parte se hai trovato utile questo articolo? Lascia un commento, raccontami di te. Se ti va condividilo sui social potrebbe essere utile anche ad altri. Utilizza l’#bemywp per essere parte di questo progetto.

Se è la prima volta che visiti questo sito, guarda la blog map che ti condurrà alla scoperta di questo mio progetto dedicato a lavorare in modo professionale nel mondo del wedding planning e nel contempo ad organizzarsi per vivere felici.

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One thought on “Finché batteria non vi separi

  1. Cara Alessandra,
    Quanto è vero quello che scrivi qui.
    Abituate alla vita dietro alle quinte, a contatto diretto con i clienti, senza foto che ci riprendano, il nostro lavoro di hôtellerie non era « social ».
    Ora che lavoriamo come « Concierge », che è una continuazione di quello che facevamo, solo siamo free lance, ci siamo trovate a comunicare sui social, sopratutto Instagram, per raccontare il nostro
    Lavoro. E la linea, come definisci tu, tra privato e lavoro è molto sottile.
    Bisogna fare molta attenzione, e lo impariamo giorno dopo giorno.

    Ci piace leggere quello che scrivi perché non è rivolto solo al lavoro di Wedding Planner, ma è anche il metodo di come affrontare il lavoro, qualunque esso sia. 😘

    Giusy e Patty

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